Etchi! Salute!

In Pillole di medicina cinese il

Ovvero: Riflessioni ed esercizi pratici per affrontare la prossima pandemia.

 

In questi giorni si sente spesso parlare di pazienti a rischio, di stato precario di salute… di condizioni cliniche preesistenti che rendono la persona più vulnerabile e soggetta a complicanze difronte ad un’infezione, anche fosse una normale influenza stagionale.

 

Non ho però sentito ancora parlare di cosa si intenda veramente per “stato di salute”, eppure l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS o WHO in inglese) l’aveva già definita nel 1948. E recita così:

 

“uno stato di completo benessere fisico, mentale, psicologico, emotivo e sociale

 

 

Voglio prendere spunto da questo per ricordare a tutti (colleghi compresi) che la salute è un insieme complesso di aspetti della vita, che NON coinvolge unicamente il corpo, ma che si estende ben oltre i suoi limiti fisici fino a toccare gli aspetti sociali, le nostre relazioni, il nostro lavoro.

 

Allora il mio vuole essere un invito, approfittando di questi giorni di silenzio e di riposo, ad osservare il vostro stato di salute in maniera ampia, con attenzione e con cura dei particolari. Come lo trovate? Ha bisogno di restauro? Per aiutarvi, se volete, potete fare una lista (ad esempio usando i termini che ho sottolineato nella definizione dell’OMS), un disegno, una mappa mentale, quello che vi è più congeniale, poi da lì partite con un piano di riqualifica del vostro progetto di vita che veda in primo piano il vostro totale benessere.

 

Così alla prossima pandemia saremo tutti più forti!

 

PS è giusto rispondere “salute” a chi starnutisce, perché in pieno benessere (e ormai avete capito cosa intendo) il corpo è in grado di espellere i patogeni attraverso lo starnuto, è la prima linea di difesa che possiede, ecco perché NON va trattenuto. (Farlo nella piega del gomito va bene).


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *