Benedetta Primavera

In Pillole di medicina cinese il

Tra la fine di gennaio e i primi di febbraio avrete notato che ci vogliono di nuovo gli occhiali da sole, che i riflessi di luce sono più scintillanti e molto più semplicemente che le giornate si stanno allungando, ci sono nuovi germogli sugli alberi e anche qualche fiorellino, il vento soffia più forte e più spesso…. E voi? Vi sentite pieni di energia e di voglia di fare… avete nuove idee e progetti, avete voglia di attuare dei cambiamenti e avete le idee chiare su cosa fare…

…No??? (se si potete anche smettere di leggere, questo post non vi serve)

…Maledetta Primavera… no! mi stanca sempre la primavera…

Vi sentite stanchi? Sarà veramente colpa della primavera che incombe???
(Ma la primavera non entra il 21 marzo? Di questo parlerò… forse, se volete approfondire scrivete nei commenti)
Non proprio, la stanchezza che popolarmente si attribuisce all’ingresso della primavera, non
dipende affatto da lei… benedetta primavera.

Mi spiego meglio: ogni stagione ha le sue caratteristiche e come le piante e gli animali anche noi NON siamo immuni alle sue influenze, eppure viviamo come se lo fossimo.
Che significa? Significa che in qualsiasi stagione pretendiamo di fare la stessa vita… o quasi, al
massimo cambiamo il nostro abbigliamento, quello che non cambiamo o meglio non adattiamo è il
nostro comportamento. Ci alziamo alla stessa ora, facciamo le stesse ore di ufficio, la sera per
rilassarci andiamo a prendere l’aperitivo con gli amici, andiamo a dormire tardi… sono solo degli
esempi, ognuno di voi potrà traslare nella sua vita questi concetti.

 

Per capire meglio è sempre di aiuto osservare cosa fa la natura…
Non vi sembrerebbe strano se un pesco facesse i fiori in tutte le stagioni?
Il pesco deve perdere, lasciare andare, le foglie in autunno e durante l’inverno rimanerne spoglio e
riposare, altrimenti in primavera non potrebbe fiorire per poi fruttificare in estate.
Questa alternanza (il perpetuo flusso dello yin e dello yang) è la radice di ogni cosa esistente,
anche dell’uomo.
la primavera ci chiede di sbocciare, di rimettere il piede fuori casa, di godere della luce
del sole, di esprimerci, di rinnovarci, di fare dei piccoli cambiamenti… ma noi non abbiamo
abbastanza energie per rispondere al suo invito e avvertiamo tutto questo come un senso di
stanchezza. Molto probabilmente perché non abbiamo fatto un nostro autunno e un nostro
inverno, come invece ha fatto il pesco, e ora che le energie del macrocosmo ci invitano al risveglio
noi vogliamo solo dormire.


2 risposte a “Benedetta Primavera”

  1. […] che era stata troncata prematuramente e adesso che dovremmo essere nell’energia della primavera (vedi post precedente) ci arriva di colpo una stagione invernale. Questo mi ha fatto pensare che è importante fare una […]

  2. […] Siamo abituati a vivere di relazioni, reali e virtuali, ma la natura è fatta anche di momenti di solitudine, di inverni. Questa alternanza noi umani non siamo più abituati a farla (vedi pillola due). […]

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